Cos'è il Cinema?

Credo che tutti sappiano, più o meno, cos'è il Cinema: è "la proiezione, su uno schermo, di vedute fotografiche riproducenti le fasi successive di un'azione, in modo da restituire l'impressione della vita e del movimento, mediante il rapido susseguirsi delle immagini (a meno di 1/30 di secondo l'una dall'altra), superiore al limite di persistenza delle stesse sulla retina, 1/10 di secondo". (Garzanti: Enciclopedia dello Spettacolo)
Forse però pochi sanno che gli esperimenti per creare questa meravigliosa 'lanterna magica', iniziarono verso la prima metà del 1800. Uno di questi si chiamava 'fenachistiscopio', opera del fisico belga J. Plateau (1829), che dava l'illusione del movimento facendo scorrere in veloce successione una serie di figure disegnate. Grandi inventori si cimentarono per realizzare miglioramenti a questo primo tentativo di cinema: Sellers, col suo 'cinematoscopio', che per primo utilizzò l'altra grande invenzione dell'800, che fu la fotografia.
Poi ci fu Reynaud nel 1877 col 'prassinoscopio', Marey, nel 1888, con il suo 'fucile fotografico' e la pellicola di celluloide appena inventata, Edison, col 'cinetoscopio', nel 1889. Infine, nel 1892, i fratelli Lumière (quando si dice che c'è il destino nel nome…) brevettarono la prima macchina che somigliava moltissimo a quelle di oggi.
Ah, dimenticavo di dire che i Lumière, non contenti di aver realizzato una delle più grandi idee dell'uomo, ci regalarono anche il suo nome: si chiamava Cinematografo!

Cos'è il fotogramma?

È ognuno dei quadri in cui è suddivisa la pellicola impressionata. Scorrendo alla velocità di 24 al secondo (cinema sonoro) e 16-18 (cinema muto), i fotogrammi proiettati danno l'impressione del movimento. Quindi il fotogramma è l'equivalente di un'istantanea fotografica a 1/32 di secondo per il cinema muto, e a 1/48 per il sonoro.
(dal Dizionario universale del cinema, F. Di Giammatteo).